Il cuore del vino. Nebbiolo conferisce la spina dorsale tannica, la profondità cromatica e la capacità di evolvere nel tempo. Nelle colline novaresi esprime una versione più gentile rispetto alle Langhe, altrettanto nobile, più accessibile in gioventù.
Il tocco di grazia. Uva Rara: il nome stesso è una promessa, ammorbidisce la struttura tannica, aggiunge note di piccoli frutti rossi e una rotondità che rende il sorso elegante già dalla giovinezza.
Vitigno autoctono novarese, quasi scomparso, qui protagonista. La Vespolina porta freschezza agrumata, note pepate e un'acidità vibrante che allunga il finale e rende il vino straordinariamente gastronomico. L'elemento di sorpresa.
Tremila bottiglie per annata. Ventiquattro mesi in botte grande, poi riposo in bottiglia. Una produzione artigianale che non ammette approssimazioni, né in vigna, né in cantina.
Colore rosso rubino profondo, luminoso. Con l'evoluzione compaiono riflessi granato che segnalano la complessità in divenire. Limpido, concentrato, dichiaratamente serio.
Frutti rossi maturi, ciliegia e mora, con spezie dolci e un tocco floreale. Con il tempo emergono note evolutive di cuoio, tabacco e sottobosco che ampliano il profilo verso una complessità intrigante.
Tannini setosi ma presenti, acidità agrumata e salina che sostiene il finale. Struttura avvolgente, equilibrata, con una versatilità gastronomica rara. Finale discretamente lungo, aggraziato, mai stanco.
"Un vino di pura piacevolezza, il profumo fresco, fragrante e pulito fa da apripista a un sorso gastronomico, con tannini setosi ma presenti, e un finale discretamente lungo, aggraziato da un'acidità agrumata ma anche salina."
"Il vino offre spunti di riflessione interessanti sull'uso combinato dei vitigni ammessi nella denominazione. Un vino che può essere impiegato in maniera versatile in più contesti e per più abbinamenti."
"Al palato si contraddistingue per una struttura avvolgente ma con una bella acidità e astringenza data dal tannino presente ma ben integrato. La particolarità di questo vino è data sicuramente dall'uso di varietali autoctoni delle colline novaresi, quali il Nebbiolo, la Vespolina e l'Uva Rara."
Vibia Earina non è distribuito nella grande distribuzione. È disponibile direttamente dalla cantina, e selezionati ristoranti e enoteche che condividono la stessa cura per il territorio.
← Torna alla storia